Spiega: “Mia moglie Giovanna, scomparsa pochi mesi fa fu operata di carcinoma maligno al pancreas. Per la patologia fu pancreatomizzata ed è sopravvissuta per diciassette anni senza ulteriori conseguenze. Era fruitrice del Creon. La sua scomparsa è stata improvvisa e mi sono ritrovato con una nutrita scorta di quel farmaco ancora sigillata”.
Arriva dritto al punto: vuole farlo arrivare al signor Ghia. Trova il contatto e a mezzogiorno è già a Grazzano: “La giornata è cambiata. Vi ringrazio perché mi avete dato la possibilità di fare qualcosa di giusto”.