Nella giornata di ieri sono state soccorse già quindici persone, ma all'appello mancano quattro turisti inglesi e due americani. L'ipotesi è che tutti i vacanzieri si trovassero nelle loro cabine durante l'incidente, motivo per il quale sarebbero rimaste intrappolate mentre la barca si ribaltava e affondava. Ora il relitto si trova a una cinquantina di metri sott'acqua e i sommozzatori sono scesi a ispezionarlo. Tra le persone disperse ci sono due importanti imprenditori.
Il primo è il magnate britannico
Mike Lynch, considerato il "Bill Gates britannico", co-fondatore, insieme a Invoke Capital, della società di sicurezza informatica
Darktrace, e la sua figlia diciottenne. È stato lui a organizzare la vacanza, alla quale hanno preso parte alcuni sui dipendenti. Nella serata di ieri, poi,
i quotidiani inglesi hanno riferito che tra le altre persone disperse c'è
Jonathan Bloomer, il presidente della Morgan Stanley International, una società finanziaria provider di indici e benchmark a livello mondiale. Un terzo nome noto è l'avvocato statunitense
Chris Morvillo, dello studio legale internazionale Clifford Chance.
La procura di Termini Imerese ha aperto un'inchiesta per capire come sia affondata l'imbarcazione e per ricostruire la dinamica. Nei prossimi giorni saranno sentite tutte le persone che sono state soccorse, in un primo momento, da un'imbarcazione battente bandiera olandese che si trovata proprio vicino a quella affondata. Tra le persone soccorse ci sono anche una bambina di un anno e sua mamma, Charlotte Goulonski, entrambe di nazionalità britannica, la moglie dell'imprenditore Lynch, Angela Bacares, che risulta proprietaria della barca e l’avvocata neozelandese Ayla Ronald, anche lei impiegata presso lo studio legale Clifford Chance.