“Si tratta di un atto dovuto previsto dal nostro ordinamento qualora vengano posti in essere fatti gravissimi che comportano l’applicazione di misure restrittive – spiega Marina Bottacin, presidente dell’Ordine delle professioni infermieristiche di Venezia – qualora le accuse fossero confermate l’Ordine sarà inflessibile e tutelerà l’immagine della professione infermieristica adottando in modo severo tutti i provvedimenti previsti dal Regolamento Disciplinare”.
E intanto ieri sera, ospite a “Che tempo che fa” Papa Francesco ha parlato anche delle professioni sanitarie. “Penso ai medici, agli infermieri e infermiere che hanno dato la vita per questa pandemia. Hanno toccato il male e hanno scelto di rimanere lì con i malati” ha detto il Santo Padre. «Parole come quelle di Papa Francesco sono un privilegio. Ci onorano e rendono merito a quello che la professione infermieristica è giorno dopo giorno – ha detto Bottacin – prendersi cura delle persone nei loro momenti di maggiore difficoltà, mettendo sé stessi in secondo piano. Anche per questo, condotte come quella di cui ci stiamo occupando non sono in alcun modo specchio di una categoria e non devono esserlo”.