L’iniziativa solidale è partita dalla parrocchia di Ghiffa, nel Verbanese, in cui risiede la famiglia paterna del piccolo, insieme all’associazione Kenzio Bellotti di Omegna che già in passato aveva collaborato con Sinner.
Ai miei tempi e ai miei luoghi (la Lessinia dove sono nato) non si giocava a pallone. Primo, perché di palloni non ce n’erano, ma soprattutto il problema vero era che, a fare un lancio fuori misura, poteva succedere di doverlo andare a riprendere a fondo valle. Figurarsi il tennis. Roba da siori...