Stamattina, dopo la richiesta di dimissioni dell’assessore allo sport Mario Dadati avanzata ieri in consiglio comunale, i gruppi di opposizione hanno convocato una conferenza stampa per ribadire le loro posizioni. JonathanPapamarenghi (civica Barbieri-Liberi) ha fatto sapere che il centrodestra fornirà un supporto agli 80 atleti disabili e alle loro famiglie che vogliono ottenere un rimborso delle spese di viaggio, vitto e alloggio sostenute per prendere parte alla manifestazione sportiva a Piacenza: “Sono già arrivate alcune segnalazioni di atleti che vogliono capire come muoversi formalmente, oltre alla stessa organizzazione dell’evento che sta facendo da collettore delle varie istanze. Eppure l’amministrazione Tarasconi non ha ancora espresso una posizione”.
Presenti anche Federica Sgorbati (civica Barbieri-Liberi), SaraSoresi, Gloria Zanardi e Nicola Domeneghetti (FdI), nonché l’ex consigliere comunale FrancescoRabboni, delegato alla disabilità nel precedente mandato della giunta Barbieri.
“Quando ho sentito che la gara era stata annullata all’ultimo minuto – ha detto Rabboni – mi sono sentito mortificato. Si tratta di una manifestazione molto importante a livello europeo, per cui ogni atleta si prepara a lungo con passione e impegno. L’amministrazione Tarasconi ha affrontato la tematica in modo superficiale, con una forte mancanza di rispetto per il mondo disabile”.
“Abbiamo depositato un’interrogazione – ha aggiunto Soresi – in cui chiediamo alla giunta Tarasconi cosa sia accaduto e come intenda rimediare al danno economico. Il prontuario organizzativo della tappa piacentina del Giro d’Italia di handbike prevedeva l’impiego di polizia municipale, protezione civile e volontari per garantire la sicurezza viabilistica. Perché l’assessore Dadati non si è premurato di reperire altro personale? Le associazioni non sono state allertate. E il numero di transenne era insufficiente per delimitare il percorso. L’amministrazione dovrebbe provvedere al rimborso delle spese di viaggio, vitto e alloggio sostenute dagli 80 atleti iscritti”.
Il centrodestra, inoltre, ha puntato il dito contro la garante per i diritti della persona disabile, Miriam Stefanoni: “Nonostante il suo ruolo, non ha pronunciato alcuna parola in solidarietà agli atleti disabili che non hanno potuto gareggiare” ha osservato Zanardi. Poi Sgorbati ha puntualizzato che “le scuse dell’assessore Dadati lasciano trasparire che non ha compreso il danno commesso, anche in termini di immagine della città”. Domeneghetti ha ribadito ancora l’annuncio già pronunciato nel consiglio comunale di ieri: “La tappa era organizzata con un impegno economico del Comune pari a 25mila euro, perciò l’annullamento rappresenta un danno erariale che sarà segnalato alla Corte dei conti”.