L'attacco russo di questa notte su Kyiv ha provocato nove morti e almeno 70 feriti. È uno dei peggiori dall'inizio della guerra. Come spieghiamo qui, almeno 70 missili e 145 droni russi, secondo le stime dell'aeronautica militare ucraina, hanno colpito il centro della città, causando esplosioni in edifici residenziali e commerciali.
Dopo il raid, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, in visita di stato in Sudafrica, ha anticipato il suo rientro in patria, e ha dichiarato: "I raid russi devono cessare immediatamente e incondizionatamente".
La premier dall'Hostomel: "L'Ucraina è un pezzo della nostra casa, faremo la nostra parte per difenderla. Qui la Russia si è fermata, non crediamo alla loro propaganda".
Alla vigilia del 24 febbraio suonano di nuovo le sirene anche sulla capitale. Come in un tempo sospeso, si attendono gli sviluppi dal fronte e si temono nuovi massissi attacci della Russia