Tornano domenica (primo ottobre) e resteranno in vigore fino al 30 aprile 2024 le misure antismog previste dal Piano Aria Integrato Regionale (Pair) 2020, attualmente in vigore.
I limiti alla circolazione riguarderanno tutti i comuni di pianura (
TUTTE LE INFORMAZIONI), a cui viene esteso lo stop alla circolazione ai veicoli diesel fino all’euro 4 compreso, con l’eccezione dei territori alluvionati.
Limiti strutturali alla circolazioneI limiti alla circolazione si applicano dal 1° ottobre, dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 18.30, in tutti i comuni di pianura della regione. Nei comuni Pair (quelli con più di 30.000 abitanti, i comuni dell’agglomerato urbano di Bologna e i comuni volontari, ossia Fiorano e Maranello nel modenese e Rubiera nel reggiano) le limitazioni si estendono anche alle domeniche ecologiche (4 al mese).
Concretamente, dal 1° ottobre scattano – nei giorni e negli orari indicati – le limitazioni alla circolazione per i veicoli diesel fino a euro 4 compreso (da quest’anno esteso ai 207 comuni di pianura, passando dal 53% al 91% della popolazione regionale coinvolta), per i veicoli a benzina fino a euro 2 compreso, per i veicoli a metano-benzina e gpl-benzina fino a euro 1 compreso. Stop, inoltre, a ciclomotori e motocicli fino a euro 1 compreso.
Le stesse limitazioni saranno attuate dalle 8.30 alle 18.30 nelle domeniche ecologiche, istituite con il seguente calendario: 8, 15, 22 e 29 ottobre; 5, 12, 19 e 26 novembre; 7, 14, 21 e 28 gennaio; 4, 11, 18 e 25 febbraio; 3, 10, 17 e 24 marzo; 7, 14, 21 e 28 aprile.
Le restrizioni non si applicano nelle festività del 1° novembre, 8, 25 e 26 dicembre, 1° e 6 gennaio, 31 marzo e 1° aprile (Pasqua e Lunedì dell’Angelo), 25 aprile; le domeniche ecologiche sono sospese per tutto il mese di dicembre.
Sono escluse dalle limitazioni al traffico le aree interne ai centri abitati della Besurica, in località Montale e Le Mose, per le quali attualmente il servizio di trasporto pubblico non si può ritenere sostitutivo dei mezzi privati. Inoltre, per consentire ai veicoli provenienti dalle aree extra-urbane di accedere ai parcheggi scambiatori per fruire dei bus navetta o dei bus di linea, è consentito il transito a tutte le tipologie di auto e mezzi commerciali in via Emilia Pavese, via Einaudi, via I Maggio (tra via Einaudi e via Emilia Pavese), lungo la bretella strada Gragnana-via Einaudi, sulla Tangenziale Sud e il suo prolungamento, in strada Agazzana, in strada Bobbiese e strada Val Nure, nel tratto di via Gorra tra strada Val Nure e largo Anguissola, in via Motti, nel tratto di via Martiri della Resistenza tra via Motti e via Manfredi, nel tratto di via Manfredi tra via Martiri della Resistenza e via Gorra, in via Delle Novate, in via Emilia Parmense, via Colombo, piazzale Roma, via La Primogenita, viale S. Ambrogio, piazzlae Milano, lungo la Statale 9 Emilia in direzione di Milano, in via Legione Zanardi Landi, via Maculani, via XXI Aprile, piazzale Torino, nel tratto di via del Pontiere tra via Nino Bixio e via XXI Aprile (attraverso il sottopasso della linea ferroviaria Piacenza – Alessandria), nel tratto di via Nino Bixio tra via Del Pontiere e via Diete di Roncaglia, in via Diete di Roncaglia, via Caorsana, via Cremona, lungo il nuovo cavalcaferrovia tra via Diete di Roncaglia e via XXI Aprile, in via Portapuglia e via Borgoforte.
In tutti i comuni interessati dal piano, è sempre attivo il servizio Move-In che, tramite l’installazione di una black box, consente ai veicoli soggetti alle limitazioni di percorrere un numero di chilometri annui fissato in base alla categoria e alla classe emissiva del veicolo (non, però, durante le misure emergenziali e le domeniche ecologiche laddove sono previste).
Le misure emergenzialiLe misure emergenziali scattano nel caso in cui si preveda il superamento dei limiti per il PM10 nel giorno di controllo (lunedì, mercoledì e venerdì) e nei 2 giorni successivi; si applicano nei comuni della provincia dove si prevedono gli sforamenti. Le misure sono in vigore dal giorno seguente a quello di controllo fino al successivo giorno di controllo compreso.
Continuerà ad essere valido, in tutti i comuni di pianura, il divieto di utilizzo di impianti di riscaldamento domestico a biomassa legnosa fino a 3 stelle comprese, se nell’abitazione è presente un impianto di riscaldamento domestico alternativo.
A questo proposito, dopo il successo del primo bando per la sostituzione degli impianti di riscaldamento a biomassa con impianti più performanti o pompe di calore, che ha visto esaurite le risorse stanziate (11,5 milioni di euro) prima del termine previsto, la Regione è in attesa dell’approvazione – da parte del ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica – di un nuovo progetto da circa 10 milioni di euro; in seguito al via libera sarà pubblicato un nuovo bando. Sarà prevista anche la possibilità, per i cittadini dei comuni alluvionati che hanno avuto danni a un impianto già finanziato, di poter presentare nuovamente la domanda.
Tornando alle misure, nel caso in cui scattino quelle emergenziali sono vietati gli spandimenti di liquami con tecniche non ecosostenibili e si deve abbassare il termostato a 17°C nelle industrie e 19°C nelle abitazioni.
Nei comuni Pair (più di 30.000 abitanti, agglomerato di Bologna e volontari) non potranno circolare i veicoli diesel fino a euro 5 compreso; ci sarà lo stop alle combustioni all’aperto (sfalci, falò, barbecue, fuochi d’artificio) e il divieto di sosta con motore acceso.