Un successo. Può riassumersi così la “Grande Cena” promossa da Boorea e Legacoop Emilia Ovest (con il patrocinio di Comune e Provincia), ospitata nei locali della storica cooperativa G. Lupi di via Taverna a Piacenza. L’evento benefico, giunto quest’anno alla quinta edizione, rientra nelle tappe del tour che coinvolge anche Reggio Emilia e Parma in una rete territoriale all’insegna della cooperazione e della solidarietà.
Ma la cosa più importante è che il ricavato, pari a 1.500 euro, sarà destinato ad Amop, l’associazione piacentina malato oncologico.
L’organizzazione, già attiva da anni nel nostro territorio, ha finanziato borse di studio per medici, infermieri, psicologi; inoltre, ha sostenuto l’acquisto di strumentazioni mediche per la diagnosi precoce e sempre più precisa, formando e aggiornando professionisti sulle moderne tecnologie e sui farmaci più innovatici che hanno reso l’oncologia di Piacenza una struttura di eccellenza certificata da Esmo, massimo riconoscimento scientifico in ambito oncologico. Promuove e sostiene tre progetti rivolti alla bellezza, alla cura delle tossicità indotte dai farmaci, e alla prevenzione della malattia o delle recidive.
Nel 2023 è stata creata la Fondazione, con una visione più allargata degli interventi sul territorio piacentino e una spiccata attenzione e dedizione alla ricerca per il miglioramento dell’assistenza e della qualità di vita dei pazienti oncologici. Presenti all’iniziativa il vicepresidente di Legacoop Emilia Ovest, Fabrizio Ramacci, Stefano Campani di Boorea, Romina Piergiorgi, presidente di Amop, e il professore Luigi Cavanna, presidente della Fondazione, l’assessora del Comune Nicoletta Corvi.
Hanno sostenuto la cena le cooperative fornitrici Coop Alleanza 3.0, Cantine Riunite&CIV e GranTerre.