Inaugurato oggi (22 maggio) lo “Scaffale della legalità” nella biblioteca della Besurica. Nel vicino giardino dedicato alle vittime di tutte le mafie, invece, i volontari hanno posizionato una casetta di legno per il libero scambio dei volumi, costruita dal residente del quartiere GiacomoMaserati.
Presenti l’assessore alla cultura JonathanPapamarenghi, la referente del coordinamento provinciale di Libera Antonella Liotti e Adele Boncordo, presidente dell’associazione Nuovi Viaggiatori, insieme alla classe terza A della scuola media Calvino.
“In questo modo – spiega Papamarenghi – vogliamo portare avanti l’impegno su un tema importante e sempre attuale attraverso la sensibilizzazione dei giovani, per favorire una cultura della legalità che veda crescere ragazze e ragazzi informati ed educati sul valore del rispetto delle leggi”. Il bibliotecario Francesco Mazzetta non ha dubbi: “Un titolo consigliato nel nuovo scaffale? L’isola delle regole, che spiega la giustizia e la libertà con l’uso di filastrocche. Lo spazio per la legalità di via Perfetti – aggiunge – contiene perlopiù opere per giovani”.
Lo scaffale riporta la citazione di Giovanni Falcone “Gli uomini passano, le idee restano”. Durante l’inaugurazione, i volontari della Besurica hanno letto alcuni testi particolarmente significativi, mentre gli studenti hanno presentato una mostra dei lavori da loro realizzati a conclusione di un percorso di studio sul tema della legalità.
Nel piano strategico 2025-27 saranno ampliate le premialità sui prestiti per le aziende che hanno subito intimidazioni e che in generale operano in contesti in cui si subiscono forti pressioni mafiose