“Non conosciamo ancora la motivazione della sentenza, che sarà depositata entro sessanta giorni – affermano gli avvocati di parte civile Luigi Salice e Romina Cattivelli, che rappresentano le figlie di Politi – per quanto è dato comprendere, la Corte d’Assise d’Appello di Bologna ha derubricato l’originaria imputazione di omicidio volontario in quella di omicidio preterintenzionale ex art. 584 codice penale.
Questo significa quindi che la Corte d’Assise d’Appello deve aver ritenuto che la signora Maila Conti abbia cagionato la morte del compianto signor Leonardo Politi. La Corte d’Assise d’Appello ha inoltre integralmente confermato la condanna della signora Conti al risarcimento del danno ed al pagamento delle spese legali del primo e del secondo grado di giudizio in favore delle figlie del signor Politi”.