“Oggi non è ancora chiaro quale sia la strategia dell’amministrazione comunale per tutelare eventuali ritrovamenti”. Lo denuncia ManricoBissi, presidente dell’associazione culturale Archistorica, rispetto al progetto del parcheggio interrato in piazza Cittadella a Piacenza. “Cosa succederà quando le ruspe urteranno per la prima volta il muro di un edificio storico? Verrà fermato il cantiere? Verranno ridotti i posti auto? Questa sera volevamo solo dialogare e spiace vedere che non è venuto nemmeno un rappresentante della maggioranza”.
Sotto il manto di calpestio di Piazza Cittadella, concepita come piazza d’arme e non come luogo d’incontro, si rischia quindi di trovare una stratificazione ricchissima “di edifici antichi che dall’età romana fino all’avvento dei Visconti si sono sommati e stratificati gli uni sugli altri”. “Parliamoci chiaro”, continua Bissi, “non ci aspettiamo di trovare il Sacro Graal, ma già i ritrovamenti antecedenti al 2000 nei paraggi dell’area, e direttamente limitrofi all’area di scavo, testimoniano la presenza di diversi reperti”.