C’è chi sogna di inventare i videogiochi del futuro, chi vorrebbe collaborare con la Nasa e chi programma i codici matematici tutto il giorno. Per alcuni studenti del liceo “Colombini” di Piacenza – due gruppi partecipanti a un importante concorso dell’università di Bologna – l’informatica è una vera e propria passione. Coordinati dalle professoresse
Chiara Solinas e
Cristina Rebecchi, i giovani smanettoni si sono distinti nel
laboratorio “Metodi matematici per l’animazione” tenuto da
Gian Marco Todesco con allievi di tutta la regione: la squadra dei piacentini
Andrea Nitti e
Lorenzo Parma è arrivata al secondo posto, mentre
Lorenzo Carafa, Daniele Milani e
Matteo Vardelli si sono piazzati sul terzo gradino del podio. “Noi abbiamo realizzato il simulatore di un treno – spiegano Nitti e Parma – che si muove a diverse velocità, in una sorta di spazio infinito”. Carafa, Milani e Vardelli, invece, hanno dato vita a “un simulatore di campi gravitazionali che crea una serie casuale di pianeti, il tutto calcolato a partire dalle leggi fisiche imparate sui libri scolastici”. Il laboratorio, infatti, prevedeva la programmazione di animazioni interattive in grafica 3D. Gli studenti hanno ricevuto le congratulazioni della preside
Maria Luisa Giaccone.