Eppure ancora tanti piacentini si muovono per la città, anche da soli, con il dispositivo di sicurezza personale indossato.
La psicologa Alessandra Locatelli spiega sul quotidiano Libertà in edicola che le motivazioni possono essere diverse: “Abbiamo familiarizzato con un comportamento, ripetendolo per molto tempo, facendolo diventare un’abitudine. Ed è difficile separarsi rapidamente da un’abitudine che abbiamo fatto nostra in maniera così potente. Quando ci si rompe un piede, la stampella serve per dare la possibilità di camminare. Eppure spesso, quando l’osso guarisce, il paziente che potrebbe farne a meno prosegue a utilizzarla sia per abitudine sia per paura. La stessa cosa sta accadendo con l’uso della mascherina”.