Tra gli episodi che vengono contestati al sindaco Castelli, attualmente alle Novate, spunta anche l’accusa di truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche. Secondo le indagini dei carabinieri, il primo cittadino di Cerignale avrebbe fatto in modo di ricevere un contributo di 4mila euro per l’albergo Del Pino, di proprietà di sua madre. Il contributo, previsto dalla Camera di commercio di Piacenza, riguardava un bando promosso dall’ente per sovvenzionare le attività commerciali situate nella montagna piacentina. Per accedere al bando era necessario dimostrare di aver effettuato dei lavori di ristrutturazione entro il 30 giugno 2019.
Castelli e la madre quelle opere, però, non le avrebbero mai realizzate e Castelli avrebbe quindi chiesto all’imprenditore Nunzio Susino di emettere una fattura da quattromila euro datata 28 giugno, per lavori mai compiuti. La fattura venne così presentata alla Camera di commercio, che successivamente erogò il contributo.