L’ex sindaco di Cerignale
Massimo Castelli ha ottenuto l’autorizzazione a svolgere attività di volontariato in una cooperativa agricola sociale per sei ore alla settimana.
Le indagini all’interno della maxi inchiesta per corruzione in Alta Val Trebbia, Val Nure e città, sono ancora in corso: “Anzi auspichiamo sinceramente vi possa essere chiarezza sui tempi, perché siano il più possibile rapidi e si possa così capire l’evoluzione dei fatti, noi speriamo in risposte in tempi brevi”, spiega l’avvocato del foro di Bologna
Ettore Grenci, che difende Castelli. Chi lo ha accolto come volontario è la cooperativa “Gli Spinoni” di San Lazzaro, che coltiva 25 ettari di terreno ed è operativa dal 2001.
Castelli resta comunque ai domiciliari; ha ottenuto questa pausa di sei ore per attività di volontariato.