Tribi, ex Udc, Popolari Liberali e Pdl, era accusato di aver materialmente falsificato le firme. Stragliati e Saccardi di averle autenticate nel loro ruolo di pubblico ufficiale.
Con questa pena l’esponente leghista mantiene il suo seggio in consiglio regionale. “Come hanno già avuto modo di dichiarare i miei difensori – dice Stragliati – mi ritengo estranea ai fatti contestati, perché tratta in errore da altri e tradita nella mia buona fede. E’ stata un’esperienza dolorosa di cui farò tesoro. Dalle carte processuali emerge chiaramente che non ho tratto alcun vantaggio, né economico, né politico. E di questo credo che anche il pm se ne sia convinto, tanto che ho deciso, su consiglio dei miei legali, di chiudere definitivamente la vicenda con un patteggiamento al minimo della pena”.