Dal 16 ottobre a Piacenza è partita la campagna di vaccinazione contro l’influenza. La Regione Emilia-Romagna ha destinato all’Ausl un fabbisogno di circa 70mila dosi. Oggi alcuni giovani medici di famiglia – Gianluca Cogni, Sara Resi, Anna Pelis, Matteo Guglielmi, Greta Gregori, Nicola Arcelli e Sara Bottazzi – si sono sottoposti alla vaccinazione antinfluenzale come testimonial per invitare i propri pazienti (e in generale tutta la cittadinanza delle categorie interessate) ad aderire all’invito. Presente il direttore generale PaolaBardasi.
La vaccinazione antinfluenzale viene offerta gratuitamente alle persone di età uguale o superiore a 60 anni con particolare riguardo a operatori e residenti di strutture assistenziali, con o senza patologie croniche; donne in gravidanza, indipendentemente all’età gestazionale o in post partum; medici e personale sanitario di assistenza nelle strutture sanitarie, socio-sanitarie e socio-assistenziali; soggetti di qualunque età ricoverati presso strutture per lungodegenti; persone rientranti nella fascia d’età 6 mesi-59 anni con patologie croniche che espongono ad elevato rischio di complicanze o di ricoveri correlati all’influenza (compresi i conviventi); addetti ai servizi pubblici di primario interesse collettivo (forze dell’ordine e protezione civile, compresi i Vigili del fuoco, Carabinieri, Militari e la Polizia municipale; personale dei trasporti pubblici, delle poste e delle comunicazioni, volontari dei servizi sanitari di emergenza e dipendenti della pubblica amministrazione che svolgono servizi essenziali); persone a contatto di soggetti fragili; personale che, per motivi di lavoro, è a contatto con animali che potrebbero costituire fonte di infezione da virus influenzali non umani; volontari in ambito sociosanitario e donatori di sangue. Su richiesta degli interessati, è prevista la gratuità anche per bambini sani dai 6 mesi ai 6 anni su richiesta da parte degli interessati.
Gli over60, i malati cronici e i loro familiari e le donne in gravidanza possono rivolgersi al proprio medico di famiglia. Le donne in gravidanza possono effettuare la vaccinazione anche nelle sedi dell’Igiene e Sanità Pubblica in concomitanza con la vaccinazione trivalente (difterite-tetano-pertosse) o la vaccinazione anti Covid-19. I bambini sani dai 6 mesi ai 6 anni e quelli fragili, a rischio complicanze, possono richiederla al pediatra di famiglia. Alla vaccinazione dei bambini, come sempre, collabora anche la Pediatria di Comunità, che mette a disposizione sedute specifiche per questa attività.
Gli addetti ai servizi essenziali, i donatori di sangue e le altre categorie si possono presentare in accesso libero, senza bisogno di prenotazione, all’Igiene e Sanità pubblica, che ha predisposto un calendario di vaccinazioni capillari sul territorio provinciale.
Per giorni, orari e sedi, bisogna consultare il sito www.ausl.pc.it.