Ricostruire un cuore tridimensionale e permettere a due medici di analizzarlo insieme da parti opposte del mondo. Ritrovarsi in riunione, in una stanza virtuale, a chilometri di distanza. Scomporre un motore che non esiste nella realtà, ma solo nelle lenti di occhiali ultra-tecnologici. In altre parole, applicare il metaverso ai processi delle aziende: ecco riassunto lo scopo del corso organizzato da Forpin, la scuola di formazione di Confindustria, con oltre venti studenti dai 19 ai 35 anni. L’iniziativa è gratuita grazie al sostegno del Fondo sociale europeo e della Regione Emilia-Romagna. Tutti i dettagli nel servizio del Tgl a cura di Thomas Trenchi.
Sono 1,4 milioni gli utenti, 500mila quelli che possiedono un visore. Turismo e istruzione i settori che fanno da traino ma meno di un italiano sue dieci sa cos'è la realtà aumentata