La questura fa sapere che “si tratta di un marocchino residente a Bologna, con alle spalle numerosi precedenti di polizia e già destinato della misura di prevenzione del foglio di via dai comuni di Modena, Foggia e Manfredonia“.
La sua posizione è ora al vaglio della divisione anticrimine della questura di Piacenza. Per quanto riguarda invece i
disordini avvenuti allo stabilimento Tnt di Piacenza, potrebbe aggravarsi la posizione degli indagati, “in quanto – riferisce sempre la questura – uno dei poliziotti feriti potrebbe dover ricorrere a protesi dentarie che, qualora fossero necessarie, aggraverebbero il reato di lesione personale”.