Si concluderà con un processo per violenza sessuale la disavventura di cui è stata vittima una donna piacentina all’ospedale di Sarzana, in Liguria. La cinquantenne di Piacenza aveva infatti denunciato un infermiere sostenendo di essere stata palpeggiata nella parti intime durante la preparazione di una visita oculistica. La stessa accusa era stata rivolta all’uomo da un’altra paziente. Il giudice del tribunale di La Spezia Mario De Bellis ha deciso di rinviare a giudizio l’infermiere.
I fatti risalgono al 2011, entrambe le donne si rivolsero prima alla direzione dell’ospedale di Sarzana (che sospese l’infermiere, già condannato in passato per violenza sessuale), poi ai carabinieri. Nei giorni scorsi è partito il processo dove sono emerse le modalità che l’uomo aveva adottato con entrambe le pazienti: prima le faceva sistemare sulla macchina per lo screening oculistico, iniziando poi ad allungare le mani e scatenando la reazione furiosa delle vittime.
In un caso l’infermiere convinse la donna a effettuare la visita mentre era nel reparto di Oculistica dell’ospedale ligure in attesa che terminasse un’operazione di cataratta del padre. La fece sedere e entrò in azione. Si dovrà presentare in aula per il processo il 9 aprile 2014.
Tutto è partito dalla denuncia di una studentessa belga, che la notte di San Silvestro, insieme ai suoi amici, ha dichiarato di essersi trovata addosso 30-40 uomini in piazza Duomo
Tutto è partito dalla denuncia di una studentessa belga, che la notte di San Silvestro, insieme ai suoi amici, ha dichiarato di essersi trovata addosso 30-40 uomini in piazza Duomo