"Bisogni dei cani sul monumento ai piacentini caduti in Russia, più rispetto"
| DI Redazione Online
“Più rispetto per il monumento dei piacentini caduti in Russia”. Lo chiedono gli alpini e i rappresentanti dell’Associazione provinciale caduti e dispersi di guerra, nei confronti dell’opera commemorativa collocata tra il liceo Respighi e la pista ciclabile di barriera Genova. “Accanto ai fiori, troppo spesso, ci sono infatti le deiezioni dei cani. Si tratta di un’offesa alla memoria, un segno di maleducazione civica da parte di alcuni proprietari di animali”, commenta il presidente dell’associazione Rodolfo Bonvini. Il gruppo fa dunque un appello al buonsenso, perché – aggiunge il referente – “questa targa, per tante persone, assume il valore di un cimitero per gli oltre seicento piacentini, tra cui 300 alpini, morti in Russia nel secondo conflitto mondiale, che non fecero mai ritorno nel nostro Paese”.