Un mese di digiuno dedicato ad Allah e osservato da circa 5.000 musulmani che vivono a Piacenza. Centinaia quelli che ogni sera si sono ritrovati al Centro Culturale alla Caorsana, realizzato un anno fa e da allora punto di ritrovo degli islamici residenti nel nostro territorio. Oggi la fine del Ramadan è stata festeggiata al Polisportivo: “È un periodo che ci rende tutti uguali, ricchi e poveri” ha osservato Mohamed Nassor, il tesoriere del centro.
È risaputo che, di questi tempi, mostrare i denti e i muscoli contro gli immigrati è operazione che in politica rende. Devono averlo pensato anche in Austria, dove, dalla scorsa settimana, è proibito indossare il niqab e il bourqa da parte delle signore musulmane, così come portare passamontagna fuori dalle piste da sci o indossare caschi che non consentano l’identificazione del viso.