Tirare una linea e fare un bilancio di come è andato l'anno che sta per terminare è forse una delle cose più difficili da fare. Si ha sempre la sensazione di lasciare indietro qualcosa o qualcuno. Allo stesso modo è importante saper fissare i momenti che hanno contraddistinto gli ultimi 12 mesi, anche solo per non dimenticarsene. Eccone alcuni.
Il 15 giugno 2025,
Rino Gattuso è stato scelto per guidare la nazionale italiana ai mondiali del 2026. Dopo l'esonero di Luciano Spalletti la responsabilità è grandissima, l'esclusione ai mondiali per la terza volta consecutiva sarebbe un macigno ingestibile per tutta la federazione. Per ora gli azzurri hanno risposto bene alle direttive del nuovo ct, assicurandosi i playoff. La prima sfida
si giocherà a marzo contro l'Irlanda del Nord. In caso di vittoria, per tornare ai mondiali l'Italia sfiderà la vincente del match tra Galles e Bosnia.
Considerando anche i mondiali di cilindrata minori,
lo spagnolo è arrivato a 9 motomondiali, 7 nella classe regina. La vittoria è arrivata sei anni dopo l'ultima volta e diventa uno dei 6 più vincenti della storia.
Per capire la straordinarietà di questa qualificazione, basti pensare che questa piccola isola circondata dal mare e a due passi dal Venezuela conta 185.000 abitanti, praticamente come la città di Taranto. Il Curaçao è uno dei territori autonomi del Regno dei Paesi Bassi, e questo incrocio identitario, caraibico e olandese, è il cuore della sua nazionale. Non a caso, il ct della nazionale, Dick Advocaat, è olandese.
Che fosse un campione assoluto, non era una novità. Ma la
vittoria dell'altoatesino rappresenta il primo trionfo di un italiano in 138 edizioni del torneo inglese. Jannik ha battuto in finale lo spagnolo Carlos Alcaraz in 4 set (4-6, 6-4, 6-4, 6-4) in circa tre ore e quattro minuti.
Due storie che si assomigliano e hanno viaggiato sullo stesso binario. Da una parte Dembelè, che non era mai riuscito a far esplodere il suo potenziale, nonostante evidenti caratteristiche da fenomeno, mentre gli investimenti ultra milionari del club parigino non avevano portato la tanta ambita Champions League. Quest'anno l'allineamento dei pianeti: Dembelè ha vinto il pallone d'oro e il club ha festeggiato la prima storica vittoria della coppa dalle grandi orecchie. Mai mollare.
L'addio è di quelli da film:
il ciclista veronese ha concluso la sua straordinaria carriera agonistica vincendo la medaglia d'oro nella specialità dell'eliminazione ai Mondiali di ciclismo su pista, il 26 ottobre 2025, a Santiago del Cile. Con questa vittoria ha conquistato il suo terzo titolo mondiale in questa disciplina dopo i successi del 2021 e del 2022.
L'ultimo record del mondo battuto
dall'atleta svedese è del 15 settembre 2025 ai mondiali di atletica leggera di Tokyo, superando l'asticella fissata a 6.30 metri. È il 14esimo record mondiale della sua carriera e il terzo stabilito solo durante quest'anno. La sua impresa ha ulteriormente consolidato la sua posizione come uno dei più grandi atleti di tutti i tempi nella disciplina.
Sinner sì, Sinner no,
l'Italia ha rivinto la Coppa Davis per il terzo anno consecutivo. Prima della serie di vittorie, l'Italia aveva vinto la sua prima e unica Coppa Davis nel lontano 1976 in Cile. C'è stato un divario di ben 47 anni tra la prima vittoria e la seconda, ottenuta nel 2023 a Malaga. Curiosità: è la prima volta nella storia che una nazionale vince tre edizioni di fila di questo torneo. Chapeau!
Due carriere illustri, che hanno avuto modo di confrontarsi anche col basket americano.
Belinelli ha annunciato il suo ritiro questa estate, a 39 anni. È stato l'unico italiano a vincere un titolo Nba, con i San Antonio Spurs nel 2014. Dopo aver giocato per diverse squadre negli Stati Uniti, è tornato in Italia alla Virtus Bologna, con cui ha vinto lo scudetto nel giugno 2025, chiudendo in bellezza la sua carriera agonistica.
Gallinari ha annunciato il suo ritiro a inizio dicembre, mettendo fine a due decenni di pallacanestro. Selezionato come sesta scelta assoluta nel draft NBA del 2008 dai New York Knicks, ha giocato per 16 stagioni in NBA, diventando il miglior marcatore italiano nella storia della lega.
Il
ciclista sloveno ha dominato Campionati del Mondo su strada UCI del 2025 a Kigali, in Africa. Si è assicurato il suo secondo titolo mondiale consecutivo e lo ha fatto con una performance dominante. A oltre 100km dal traguardo ha lanciato un attacco decisivo sul Mont Kigali, distaccando tutti i rivali e correndo gli ultimi 66 km in solitaria. Pogačar ha descritto questa vittoria come la chiusura perfetta di una stagione 2025 incredibile, che lo ha visto trionfare anche al Tour de France.
L'ultima edizione della
Milano-Sanremo si è tenuta il 22 marzo 2025. La "Classicissima di primavera" ha visto trionfare ancora una volta l'olandese Mathieu van der Poel, che ha bissato il successo del 2023. Dietro di lui l'italiano Filippo Ganna, autore di una prestazione stratosferica. Per questa edizione, la corsa è partita da Pavia, a sud di Milano, percorrendo i 289 km che l'hanno portata sulla Riviera Ligure.
Gli
Oklahoma Thunder hanno vinto il loro primo titolo Nba sconfiggendo gli Indiana Pacers per 4-3 nelle finali del 2025. La vittoria in Gara 7, tenutasi il 22 giugno 2025, ha segnato il primo campionato della franchigia da quando si è trasferita a Oklahoma City da Seattle nel 2008.
Shai Gilgeous-Alexander è stato nominato MVP delle Finali Nba, dopo aver registrato una media di 30,3 punti a partita nella serie e 29 punti, 12 assist e 5 rimbalzi nella decisiva Gara 7.
Lo scozzese a Manchester non aveva trovato la quadra e passa per 25 milioni sotto la guida di Antonio Conte, che lo rende un giocatore straordinario, o forse lo aiuta solo a venir fuori.
Nella stagione passata, ha totalizzato 12 gol e 3 assist in 34 presenze in campionato. In tutte le competizioni, i suoi contributi sono stati di 13 gol e 6 assist. Il tutto condito dal gol in acrobazia all'ultima giornata di campionato contro il Cagliari, decisiva per lo scudetto. "Mcfratm", così è stato ribattezato dai tifosi partenopei, dopo essersi ritrovato non ha intenzione di fermarsi.
Federica Brignone ha vinto la medaglia d'oro nello Slalom Gigante ai Campionati del Mondo di sci alpino di Saalbach-Hinterglemm (Austria) il 13 febbraio 2025. Questa storica vittoria ha riportato l'Italia sul gradino più alto del podio in questa specialità dopo 28 anni, eguagliando il successo di Deborah Compagnoni. Oltre all'oro nel gigante, a Saalbach ha anche conquistato la medaglia d'argento nel Super-G.