Lollobrigida sembra non aver nemmeno sentito le dichiarazioni dei membri del governo di cui è ministro dell'Agricoltura. Il ministro degli Esteri Antonio Tajani, questa mattina, ha infatti chiesto "al governo ungherese di vigilare e di intervenire affinché vengano rispettati i diritti, previsti dalle normative comunitarie". Secondo la Farnesina "si è andati troppo oltre" e quanto sta accadendo è una "violazione delle norme comunitarie". Anche il ministro della Giustizia Carlo Nordio ha commentato la vicenda: "È una fotografia molto dura", ha detto, evidentemente dopo aver visto le immagini.
Da Fratelli d'Italia è intervenuto anche l'europarlamentare Nicola Procaccini. Ad Agorà, su Rai3, l'esponente del partito dei conservatori e riformisti europei ha detto che le condizioni con cui sono trattati i detenuti in Italia sono "più o meno uguali" anche secondo i rapporti pubblicati da Antigone. "Si viene portati in tribunale molto spesso in manette, si viene ristretti in gabbie, box. Credo sia giusto fare una riflessione – che non riguarda solo l'Ungheria ma anche l'Italia e in generale l'Europa – sul rispetto di un cittadino che è ancora imputato e non è condannato a nulla". Il politico ha poi aperto a distinguo: "Credo che si debba esercitare tutta la moral suasion possibile ben sapendo che c'è una separazione tra potere giudiziario e potere esecutivo in Ungheria".
Per il momento, le dichiarazioni di ferma condanna dai comparti della maggioranza sono arrivate soltanto da membri di Forza Italia, che insieme alla Lega si è associata alla richiesta di un'informativa urgente della premier Giorgia Meloni presentata da Pd e M5s.
Nel frattempo, l'insegnate italiana è detenuta ancora in Ungheria. È stata arrestata nel febbraio del 2023 dopo aver, secondo l'accusa, aggredito dei manifestanti neonazisti che partecipavano a un corteo a Budapest. Per le leggi ungheresi rischia fino a undici anni di carcere.