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Innamorato fisso

Il garzone che piangeva sempre

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Il garzone che piangeva sempre
(Unsplash)
Ieri mi è toccato licenziare il garzone (49 anni) dell'obitorio. Era con noi da poco. I parenti si sono lamentati. In effetti... Questo mi piange sempre. Molti parenti sono venuti in ufficio a dirmi: “Scusi obitorista, ma il suo collega piange davanti alla salma del nostro congiunto. Nemmeno lo conosceva. Non piangiamo noi. Perché piange lui?”. Io: “Fa così con tutti!”. Loro: “Ma è maleducazione”. Io: “Perché? Mica ride...”. Alcuni parenti hanno telefonato al sindaco. Ho dovuto chiamare in ufficio il collega: “Senti, ho cercato di difenderti ma i capi mi hanno costretto. Da domani sei a spasso”. Lui: “Sono licenziato?”. Io: “In pratica, dispiace...”. Lui: “Ma dove vado a lavorare a cinquant'anni”. Io: “Prova ad andare dal proprietario d Quagliodromo qui di Milano. Lui assume senza referenze”. Lui: “E cosa faccio?”. Io: “Te lo dice lui, non penso ti veste da quaglia. Siamo seri dai”.