Tanti i bambini (molti di loro vestiti da supereroi, principesse e personaggi dei cartoni) accorsi nell’area verde situata davanti all’antica pieve di Santa Maria Assunta in Cagnano, ma anche tanti ragazzi e adulti perchè il falò del martedì grasso è una ricorrenza alla quale l’intera comunità è profondamente legata.
“Speriamo che questa serata sia di buon auspicio per il futuro – ha detto il presidente della Proloco Giovani – nel falò bruciamo tutte le brutte notizie, dal Covid alla guerra e pensiamo alle prossime iniziative”. Ieri si è svolta la centotredicesima edizione del falò alla Chiesa Vecchia, se non fosse stato per la pandemia sarebbero state 115 le candeline per un evento intramontabile.
Apprezzatissime, durante la serata, le frittelle fatte sul momento dal signor Pino. Tanta curiosità anche per i tradizionali cotechini cotti tra le braci del falò che sono stati gustati fino a tarda sera. “Nonostante quello che sta succedendo e ci circonda è bello rivivere un momento di spensieratezza da vivere tutti insieme” ha riportato Beatrice Titrovi, una dei tanti ragazzi e ragazze che hanno partecipato all’evento.