L’imputata, che era accusata di omicidio stradale, era al volante di una vettura con a bordo anche l’anziana madre e si era scontrata con una motocicletta Honda condotta da Antonio Sinacore, di Calendasco, morto qualche giorno dopo all’ospedale di Parma.
Sul posto erano accorse autoambulanze del 118 e pattuglie della polizia locale. Nell’incidente stradale era rimasta anche seriamente ferita una ragazza che era in sella alla Honda guidata dalla vittima e anche la mamma dell’imputata, poi deceduta per le ferite subite a distanza di 3 mesi dall’incidente.
Padre, fratelli e figlio della vittima costituitisi parte civile e assistiti dagli avvocati sono stati risarciti complessivamente con circa mezzo milione di euro.