Chi più patriota di me? Quando eleggono Miss Italia una bellezza lucana di nome Katia io niente, rimango imperturbabile, si fosse chiamata Caterina l’avrei amata ma i nomi stranieri (in questo caso russo) mi repellono, peccato. Quando mi informano che la migliore mortadella bolognese è prodotta da un’azienda dal nome anglofono respingo sdegnato l’informazione al mittente.
L’amico nichilista insiste: “Io invece guardo il fatto che è un prodotto fatto in Italia ed è buono. Il nome dell’azienda mi importa poco”. Il patriottismo in Italia oggi non può esistere perché della lingua italiana, che dell’Italia è l’anima, agli italiani importa poco anzi niente, e anche a destra, anche fra i sedicenti tradizionalisti, anche fra i pretesi conservatori, nessuno si fa problemi a comprare mortadelle anglofone, o a servirsi in una bakery, o a ordinare cheeseburger. Solo io amo la lingua italiana di un amore esclusivo, assoluto. Chi più patriota di me?