La “maglia nera” del consiglio comunale di Piacenza spetta al leghista PietroPisani, che nel 2020 ha partecipato solo a 25 sedute sulle 36 totali. “Ricopro anche la carica di senatore – interviene lo storico esponente del Carroccio – avendo due ruoli istituzionali, quindi, devo dividermi tra palazzo Mercanti e l’aula parlamentare. Ho valutato le dimissioni dal consiglio comunale, ma il gruppo della Lega ritiene utile la mia presenza. Ricordo che non percepisco alcun contributo economico per l’attività a Piacenza. E come senatore a Roma, tra l’altro, ho un tasso di partecipazione pari al 99,52 per cento”.
L’altra faccia della medaglia è quella degli eletti sempre presenti in consiglio comunale durante il 2020: i leghisti Eugenio Barbieri, Marco Montanari e Carlo Segalini, il capogruppo di “Liberi” Massimo Trespidi, i rappresentanti di Fratelli d’Italia Carlo Cerretti, Gloria Zanardi e Gian Carlo Migli, Antonio Levoni (Liberali), Sergio Pecorara (gruppo misto), Ivan Chiappa e Francesco Rabboni di Forza Italia.