Logo La Nuova del Sud

PREGHIERA

Per salvare la cucina italiana bisogna combattere la pizza

|
Per salvare la cucina italiana bisogna combattere la pizza
Foto di Ivan Torres su Unsplash
“No Pizza”. Mi ha colpito il cartello che ho visto all’ingresso dell’Antica Maddalena, uno dei migliori ristoranti di Udine. Ho chiesto lumi e ho saputo che anche in Friuli il turismo è esploso e che i turisti stranieri entrano nei locali ed esigono pizza. Perfino quando il menù prevede, come in questo caso, frico e cjalsons. Per gli stranieri, o almeno per quelli che si muovono in gruppo, in branco, in mandria, pizza è sinonimo di cucina italiana.Da Taormina a Cortina, senza eccezioni e senza scampo. Ne deduco che per salvare la cucina italiana, che è regionale, provinciale, municipale, mirabilmente molteplice, bisogna combattere la pizza.
L’educativo cartello “No Pizza” sia apposto fuori da tutti i locali che non sono pizzerie, e l’astensione dal disco di pasta lievitata diventi il proposito di ogni buon italiano. Esiste il deleterio Dry January, il mese senz’alcol? Si istituisca, sulla falsariga, qualcosa di culturalmente benefico: la SettimanaSenzaPizza o un ancor più liberatorio AddioMargherita!