Hamas ha preso la sua posizione e appoggia la Repubblica islamica dell’Iran. Il gruppo terroristico sostiene l’aggressione contro i paesi del Golfo, quindi anche contro il Qatar che non soltanto ospita i leader di Hamas, ma con denaro e sostegno mediatico ha dato vita al gruppo. Dentro a Hamas ci sono sempre state spaccature definite da leader che ritenevano fosse più opportuno fare riferimento all’Iran, come capo dell’Asse della resistenza, e quelli che invece continuavano a vedere in Doha il maggiore sostenitore.
Il problema della convivenza dell’Iran e del Qatar come sponsor del gruppo non si era mai posto: i due paesi non erano ostili fino a quando Teheran non ha iniziato ad attaccare le infrastrutture strategiche del Qatar seguendo un copione imparato dai russi in Ucraina. Doha ha detto di avere abbattuto droni e intercettato due caccia, ma ha dovuto interrompere la produzione di gas naturale liquefatto dopo gli attacchi iraniani ai suoi impianti operativi.