La sera stessa i responsabili avevano postato su Instagram un video in cui si vedono spruzzare schiuma dagli estintori, ridendo e chiamandosi per nome. Un elemento che aveva portato il sindaco Raffaele Veneziani a chiedere ai protagonisti di contattarlo per scusarsi. Nessuno si fece vivo, partì la denuncia e, grazie alla collaborazione tra Comune e investigatori, sono stati identificati i giovani, appartenenti a due compagnie differenti. Il primo gruppo, dopo aver scassinato la porta della palestra, aveva rubato uno stereo e due casse. Il secondo aveva sottratto gli estintori, sfruttando la porta rotta dai primi.