Ruoterebbe attorno a un
quindicenne l’organizzazione delle
risse che ormai da
tre sabati consecutivi stanno coinvolgendo
decine di ragazzi. Il giovane è tra quelli sentiti dai carabinieri dopo l’
ultimo scontro in via Nicolodi, ma comparirebbe anche negli altri episodi, a cominciare da
quelli di via San Siro.
I militari avrebbero trovato riscontri in diversi filmati che circolano in internet e nelle chat dei giovani che hanno partecipato. E proprio su Instagram, il quindicenne in questione ha postato un video e alcune foto che lo ritraggono
appoggiato con aria di sfida a un’auto dei carabinieri.
A rischiare una
denuncia per
rissa o per
lesioni,
anche da parte della polizia, non c’è solo lui, ma una
decina di adolescenti. Gli accertamenti stanno riguardando non solo gli ambiti scolastici, ma anche i centri di aggregazione giovanili e le palestre, dove diversi di questi ragazzi si allenano. Per poi “sfogarsi” in mezzo alla strada.