Il ritrovamento del Klimt rubato il 22 febbraio 1997 alla Ricci Oddi e ritrovato il 10 dicembre scorso da tre giardinieri in una botola esterna alla galleria d’arte continua a far discutere e attirare l’attenzione a livello nazionale e internazionale.
“Qualora i tre periti confermassero l’autenticità del quadro – commenta Speziali, che è anche consulte tecnico del Tribunale di Rimini – vorrei proporre di far digitalizzare l’opera con il macchinario di Art Camera by Google per riprodurre al minimo millimetro in digitale l’opera. Se questa operazione fosse stata fatta 22 anni fa, oggi sarebbe stato più semplice avere la verità poiché una tale apparecchiatura traccerebbe anche i millimesimi volumi delle pennellate, posizioni di colori e altro. Una comparazione di immagini avrebbe agevolato ulteriormente il lavoro”.