. Dodici lavoratori sono rimasti a piedi, o quasi: solo quattro di loro hanno accettato le condizioni di un nuovo contratto nello stabilimento di Pavia, di cui tre a tempo pieno e un part-time. E da allora le farmacie piacentine e del Basso Lodigiano, per forza di cose, si sono trovate costrette a rivolgersi a un magazzino situato altrove, perlopiù in Lombardia.
Adesso sarà l’azienda italiana Unifarma a investire nel territorio piacentino. “Una novità fondamentale – spiega RobertoLaneri, presidente provinciale di Federfarma – per l’immagine di Piacenza, che tornerà ad avere un fornitore locale a beneficio del servizio, sia sotto il profilo del ripristino occupazionale”. Resta da capire, però, quale sarà la risposta proprio da quest’ultimo punto di vista. Probabilmente Unifarma cercherà anzitutto di calibrare il proprio investimento in base alle richieste delle farmacie, con l’obiettivo di incrementare le assunzioni nel tempo.