Dopo il successo delle prime 7 puntate proposte l’anno scorso in versione invernale, “Sentieri piacentini”, il format dedicato al trekking e alle passeggiate più suggestive delle nostre incantevoli vallate, torna a grande richiesta su Telelibertà dal prossimo 16 aprile, ogni sabato fino al 6 agosto alle 20.05 dopo il TGL. Sono in programma 17 episodi: i primi 10 inediti, realizzati la scorsa estate, mentre i rimanenti 7 si offriranno come una riproposizione di quelli già trasmessi, in veste aggiornata e migliorata.
L’autore è sempre Roberto Salini, escursionista, fotografo e videomaker di Pontenure tra i fondatori del gruppo “La Fenice” insieme ad Elisabetta Premoli, Luigi Ziotti e Rodolfo Villaggi.
Salini svela innanzitutto qualche novità tecnica. “Ho portato una telecamera in più – racconta l’escursionista e videomaker piacentino – per riprese a 360 gradi. Il risultato è più movimentato, intrigante e professionale. Ero partito quasi per gioco, non ero del tutto soddisfatto del risultato e invece le puntate hanno avuto un successo incredibile. La gente mi scrive, per consigli e dritte; c’è chi per ragioni anagrafiche o per aver emigrato mi ha confidato la sua emozione nel rivedere quei luoghi, sono stati i complimenti più emozionanti”.
Racconta Salini di aver fatto tesoro di alcuni consigli ricevuti: “introdurre la Valtidone, che inizialmente non avevo trattato, e realizzare puntate più lunghe, da 15-18 a 25-30 minuti. Mi hanno chiesto di raccontare di più: non è facile parlare da soli in mezzo al bosco, ma ho fatto del mio meglio! Variando infine le colonne sonore e lavorando su alcuni difetti tecnici devo dire che adesso queste puntate piacciono molto anche a me, quindi mi auguro che risulteranno ancora più belle per tutti”.
Infine, due semplici consigli per tutti. “Non portatevi la mascherina nel bosco, ne ho viste davvero troppe cadute o gettate a terra: non serve e il risultato è davvero brutto a vedersi”. Poi: prendetela comoda e spalancate i sensi. Non si va con le gambe, ma con gli occhi, l’olfatto e l’udito, specialmente se volete avvistare qualche animale prima che scappi lontano da voi”.
Ecco dunque il palinsesto e una breve sinossi della serie, puntata per puntata.
Sabato 16 aprile si partirà con “Le tre Pietre”: Perduca, Parcellara e Pietra Marcia, tra il torrente Dorba, orchidee, cinghiali, vette e una grotta semisconosciuta. Il 23: “Sua maestà il Ragola”, vetta regina della Valnure; panorami imponenti, pascoli, caprioli e splendide fioriture. Il 30 si passerà in Valdarda con “La Croce dei Segni”, Parco Provinciale, Rio Roncaccio e cascatelle, fino al Sentiero del Diavolo.
Il 7 maggio si andrà nella “Valle del Restano”, gioiello verde smeraldo incastonato nei primi contrafforti della Valnure. Il 14 ecco la Valtidone con “La Rocca e le sue grotte”, dal fondovalle del Chiarone al Monte San Martino. Il 21: “Da Cassimoreno al Bino” ricoperto di ninfee, per ammirare infine la cascata dell’Aquila. Il 28: “I Piani d’Aglio” risalendo l’omonimo torrente, il poco noto Monte Mangiapane, le creste rocciose del Concrena e Poggio Alto.
Protagonisti il 4 giugno “I pascoli dell’Aserei”; l’11 e il 18 “I due Curiasca”, a San Michele di Coli, poi da Marsaglia a Metteglia.
Dal 25 giugno al 6 agosto, le puntate invernali 2021 in versione rivista: “Autunno in Valnure”, “La testata della val d’Arda”, “Il tramonto sul Crociglia”, “La cresta del Capra”, “La valle Tribolata”, “I laghetti nascosti” ed infine “La Penna in bianco”.