In una lettera alla Commissione, Austria, Bulgaria, Cipro, Danimarca, Estonia, Finlandia, Grecia, Italia, Lettonia, Lituania, Malta, Paesi Bassi, Polonia, Repubblica ceca e Romania propongono meccanismi per “individuare, intercettare e, in caso di difficoltà, soccorrere migranti in alto mare e condurli in un luogo sicuro di un paese partner fuori dall’Ue”. Un’altra idea avanzata nella lettera è la creazione di “hub di rimpatrio” fuori dall’Ue, “dove i rimpatriati potrebbero essere trasferiti in attesa del loro allontanamento definitivo”. Vengono indicati come modello gli accordi conclusi dall’Ue con la Turchia e la Tunisia per bloccare le partenze o quello raggiunto dall’Italia con l’Albania per l’esternalizzazione delle procedure di asilo.