Aprirà i battenti tra due settimane, il sette novembre alle 18.30, il dormitorio che da due anni è attivo alla Sacra Famiglia per far fronte all’emergenza freddo. Otto i posti letto disponibili della struttura aperta nei mesi più freddi, per offrire ai senzatetto riparo durante la notte, ma anche la cena e la prima colazione. I responsabili spiegano con soddisfazione che i volontari sono cresciuti: inizialmente 40, oggi sono circa 60 le persone che hanno dato la loro disponibilità per il presidio notturno e le attività legate alle pulizie ed alla cucina.
Lo scorso anno il dormitorio è sempre stato al completo ed ha ospitato complessivamente 12 persone per un totale di 1.025 notti.
L’ingresso e l’uscita vengono gestiti sulla base dei colloqui del Centro ascolto della Caritas.
C’è un fantasma che si aggira da qualche tempo presso l’Ospedale civile di Venezia, capace di sconvolgere le anime belle di certo sedicente cattolicesimo insieme ai devoti della laicità. Il pericolo viene da un’icona della Sacra Famiglia...