“Se non mi avessero trattenuta, mi sarei buttata nelle fiamme pur di provare a salvare mia figlia”, spiega la mamma di Sara Tu, Mai, che arrivò in Italia a 13 anni dal Laos. Tre figli, una vita di lavoro con il marito di origine vietnamita, doppi turni, mai un “no”, a nessuno: “Se c’è bisogno ci si aiuta. Questo ho voluto insegnare a mia figlia. Il giorno della sua laurea le ho detto che non sarebbe stato il camice bianco a fare di lei una farmacista. Serviva cuore. Lei mi ha ascoltata, è entrata nel cuore di tutti. Per questo in questo dolore invito tutti ad amarsi, di più”.