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una fogliata di libri

Quando si uccideva con una ragione. Lettera dal divano

Quando si uccideva con una ragione. Lettera dal divano
Foto di Kevin Mueller su Unsplash
La sera, per rilassarsi, un giallo in tv. Obbligatoriamente un giallo: film amore o avventura non mi distraggono abbastanza. L’horror è patologico, la fantascienza è il presente. Soltanto un giallo mi calma un po’, sul divano, dopo avere letto di Ucraina e Gaza e cronaca nera sul web. Siamo in tanti, credo, nelle stesse condizioni. I gialli proliferano su tutti i canali. Sapendo a memoria Montalbano e il grande Rocco Schiavone, prediligo il canale 38, Giallo, forse per terza età – a giudicare dagli spot di dentiere.
Comunque qui il giallo è garbato e non cola sangue. Prediligo i paesaggi nordici di Shetland, Vera, nonché degli ispettori Dalgliesh, Gently e Barnaby. Va bene, per non stressarmi a scegliere su Netflix, perfino un Ncis, di quelli con Gibbs però. Trovo le camere mortuarie di Ncis, con i cadaveri vistosamente di plastica, consolanti rispetto alle fucilazioni, fosse comuni, droni e omicidi urbani che scivolano come acqua sul web. Sono così finti, i cadaveri di Ncis.
Comunque, ciò che fa la diversità fra i gialli di cui parlo e i più recenti è il tasso di umanità. Gibbs e i suoi sono amici. L’ispettore Barnaby sorride a tavola, con moglie e cane. In Shetland sono più nevrotici – sarà l’infausto e buio clima nordico – tuttavia c’è un fondo di comune solidarietà. C’è il male, ma anche un bene che lo combatte. Come nelle fiabe.
Apprezzo poi che in quei serial ci si ammazzi ordinatamente: uno per volta, di nascosto – perché uccidere è male – e con una plausibile ragione. Non come a Milano ultimamente: in cinque addosso a uno, calci, una coltellata quando già è a terra. Lui, 22 anni, danni permanenti. I quasi assassini sono ragazzi per bene. 17 anni o 18, “normali”, li definiscono a casa e a scuola. Addosso a uno a caso, senza alcun perché. Nel cuore di Milano. A chi tocca tocca.
L’ispettore Barnaby, il verde dell’Inghilterra e un omicidio vecchio stile: non ripreso con l’ iPhone, e messo sul web. Soprattutto, non casuale.
Che nostalgia, di quando si uccideva con una ragione.