“Si tratta di un primo gruppo di persone che aveva fatto ricorso individuale contro una precedente sentenza del tribunale di Piacenza – interviene la rappresentanza dei lavoratori – che aveva messo in discussione la fondatezza degli scioperi indetti criticandone le motivazioni e le pratiche. La risposta della ditta era stata il licenziamento dei 33 lavoratori (tra cui i sedici reintegrati). Un atto agito contro la parte più sindacalizzata dell’hub che aveva poi portato alla occupazione del tetto per parecchi giorni da parte dei licenziati come estrema forma di protesta. Così la sentenza della Corte di appello bolognese riconosce la fondatezza delle motivazioni degli scioperanti”.
Segretario della Cisl Milano e Lombardia negli anni '90 era stato chiamato anche a "ricostruire" il Pio albergo Trivulzio dopo lo scandalo di Tangentopoli
La leader Cisl dopo l'approvazione della legge sul ruolo dei lavoratori nelle imprese: contrattazione in tutte le aziende. Il referendum sulla cittadinanza? Meglio lo Ius scholae in Parlamento
La neoleader spinge per un patto dei riformisti. Prende le distanze dai referendum sul Jobs act promossi dalla Cgil e dalla legge sul salario minimo puntando invece su contrattazione e partecipazione