Arriveranno in città già dal 20 novembre i 15 militari destinati a Piacenza nell’ambito dell’operazione Strade Sicure.
Le anticipazioni dei giorni scorsi hanno avuto dunque una conferma in tempi molto rapidi, come annunciano gli esponenti piacentini della Lega.
“Come promesso dal 20 novembre diventeranno operativi i 50 militari dell’ultima rimodulazione che destina a Piacenza 15 nuove unità nell’ambito del potenziamento del piano di sicurezza urbana. Si tratta di un risultato storico per la nostra città”, rivendicano il capogruppo della Lega in Regione e segretario Lega Emilia
Matteo Rancan, Luca Zandonella (segretario provinciale e capogruppo Lega in consiglio comunale a Piacenza) e la senatrice
Elena Murelli, che ringraziano “il ministero dell’Interno e il sottosegretario
Nicola Molteni che ha seguito in prima persona le varie tappe del provvedimento”.
“‘Da sempre il presidio del territorio e la sicurezza dei cittadini sono priorità della Lega – aggiungono – ed ora il governo ha dato una risposta tangibile alla richiesta di più sicurezza che arriva dal territorio”.
Per Piacenza si tratterebbe di un ritorno di “Strade Sicure”. La nostra città venne infatti inclusa nel progetto per un periodo limitato, nel biennio 2009-2010. Poi non venne riconfermato.
La richiesta di avere il supporto dei soldati, seppur limitato alla zona della stazione,
era stata reiterata di recente dal sindaco Katia Tarasconi, l’8 settembre scorso durante una riunione del comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica in prefettura.
Anche il gruppo di Fratelli d’Italia in consiglio comunale a Piacenza si intesta il merito di questa iniziativa: “Accogliamo con grande favore la notizia dell’arrivo di quindici militari – scrivono Sara Soresi, Nicola Domeneghetti e Gloria Zanardi – che pensiamo possano essere di profondo aiuto alla nostra città, sia in ottica di prevenzione, sia in ottica di sicurezza reale e percepita. Non possiamo non rilevare che la riattivazione dell’operazione Strade Sicure, da noi richiesta da oltre cinque anni, è giunta grazie al Governo Meloni che, in questo primo anno, sta cercando con tutte le forze di riparare ai gravi errori commessi dai Governi a guida Pd in tema di sicurezza e politiche migratorie”.