<span style="background-color: rgb(255, 255, 255);">Ansa/per gentile concessione dei genitori Monica Abbate e Raffa Bazine</span>
Insegnanti, le procedure di mobilità si avvicinano, pertanto seguite il mio consiglio: fate domanda di trasferimento a Ginostra, sull’isola di Stromboli, dove è stata disposta l’apertura di una scuola con una sola iscritta. Prossima a compiere sei anni, la bambina che si iscriverà alla prima elementare costituisce comunque un ragguardevole 4 per cento dell’intera popolazione del paesino. Se in termini relativi può apparire scarso, in termini assoluti l’impatto didattico dell’insegnamento a Ginostra è di assoluto rilievo; in proporzione, a Milano, le bambine iscritte nella scuola sarebbero centosettantamila. Inoltre, insegnare alla mono-alunna di Ginostra garantisce di poterne monopolizzare l’attenzione: niente sussurri, niente bigliettini, niente palline di carta né giochini scemi coi compagni. Niente. Probabilmente, povera bambina, si annoierà. Né escludo che i suoi genitori, sapendo che l’intera scuola esiste per quella sola figlia, possano rivelarsi particolarmente esigenti nei confronti del corpo docente. Pazienza. Insegnanti, le procedure di mobilità si avvicinano, fate domanda di trasferimento a Ginostra: sempre meglio che lavorare in istituti affollatissimi, pieni di genitori comunque convinti che la scuola esista soltanto per loro figlio.