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L'arrivo di Unify League. Ecco come rinasce la Superlega

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L'arrivo di Unify League. Ecco come rinasce la Superlega
Foto Getty
La Superlega ci riprova, stavolta con un nuovo nome. A22 Sports Management, la società dietro il progetto, ha annunciato infatti nei giorni scorsi la presentazione di una proposta a Uefa e Fifa per ottenere il riconoscimento ufficiale delle sue nuove competizioni calcistiche europee. Dopo la sentenza a favore di A22 davanti alla Corte di giustizia europea, così, il progetto è pronto a riprendere, a partire dalla nuova denominazione e da un nuovo format con criteri di qualificazione diversi rispetto al passato.
Il nuovo nome sarà quello di Unify League, dove Unify è anche il nome della piattaforma streaming che trasmetterà tutte le partite del torneo gratuitamente. Per quanto riguarda il format, è stato abbandonato il concetto di un torneo chiuso: le 96 squadre partecipanti si qualificheranno di fatto attraverso i risultati nei campionati nazionali. I 96 club partecipanti verranno divisi in quattro livelli: Star, Gold, Blue e Union League. Le leghe Star e Gold saranno composte da 16 club, mentre le Blue e Union da 32 club.
L’accesso sarà definito in base quindi ai campionati nazionali, con il numero di posti che dipenderà da un ranking legato ai risultati in campo europeo: ad esempio, se venisse utilizzato l’attuale ranking Uefa, l’Italia potrebbe avere fino a 10 squadre partecipanti, di cui tre nel torneo di maggior livello. Quest’ultimo prevede due gruppi da 8 squadre, con 14 gare quindi nella fase a gironi che durerebbe fino ad aprile, seguita poi da una fase ad eliminazione diretta fino alla finale che verrebbe disputata in un weekend.
“Ora è il momento per tutti gli stakeholder, inclusi Uefa e Fifa, di apportare una vera innovazione che dia la precedenza all’esperienza dei tifosi, al benessere dei calciatori e al valore delle partite”, ha commentato il Ceo di A22 Bernd Reichart.