Con l’ultima sui grattacieli di Milano, ormai è diventata un’abitudine: non passa settimana che Antonio Di Pietro non si scagli con tutto se stesso contro il giustizialismo che l’ha creato, plasmato, costruito, lanciato e arricchito. Poi tutti a sollevare i calici, intendiamoci. Ma toccherà mai al piatto, per una volta, sputare in faccia al beltomo che per una vita ci ha mangiato dentro?