Ritengo sia un libro capitale, “
La sconfitta dell’Occidente” di Emmanuel Todd (Fazi), ma non lo consiglio affatto. Un po’ perché non consiglio mai niente, in materia di libri, quadri, vestiti, ristoranti e vini i miei criteri sono miei, ho rinunciato a imporli da quel dì, e un po’ perché mi piacerebbe, se proprio, consigliare titoli più allegri. L’Occidente grosso modo siamo noi.
Secondo lo storico francese l’Occidente sta finendo perché sta finendovi il cristianesimo: “L’estinzione religiosa ha condotto alla scomparsa della morale sociale e del sentimento collettivo”. L’estinzione del protestantesimo è in fase più avanzata ma i fatti mostrano che l’Europa già cattolica non è messa molto meglio. I fatti più significativi sono per Todd le nozze di Sodoma in Francia e in Spagna, il crollo delle nascite perfino in Polonia, la cremazione che dilaga ovunque. Io aggiungerei almeno l’avanzata del veganesimo, insulto a Cristo onnivoro. Ma siano tre o siano quattro, gli indicatori, non cambia nulla. Il processo non è reversibile, garantisce il neospengleriano autore. E allora per quanto triste è un libro tranquillizzante, se non c’è niente da fare è inutile agitarsi, non resta che prenderla con filosofia (Ecclesiaste, Epicuro, Epitteto, eccetera).