La banda straniera dedita alle patenti false sgominata dalla polizia di Trento era riuscita a truffare una sessione di esame anche a Piacenza. E’ successo circa due mesi fa: in quell’occasione, secondo gli investigatori, uno degli esaminati avrebbe superato in modo fraudolento la prova teorica per il conseguimento della patente B. L’operazione denominata “Spy Drive” ha portato a tre ordinanze di custodia cautelare in carcere e ad otto obblighi di dimora: le 11 persone sono accusate di aver fornito attraverso un sistema di ripresa video e trasmissione/ricezione audio le risposte esatte dietro un compenso che variava tra i 1.500 e i 4.000 euro ad esame. I candidati, stranieri, spesso non erano perfettamente a conoscenza della lingua italiana e delle norme che regolano la circolazione stradale. In poco più di un mese, grazie alle intercettazioni, la polizia ha scoperto più di 50 esami sostenuti con modalità illecite in diverse città italiane, tra cui appunto Piacenza.
Non c’è angolo d’Italia che non sia popolato di manifestazioni di ogni genere. Le chiamano sagre, eventi, concerti... Molto spesso l’obiettivo è quello di ragranellare qualche soldo. Qualche volta di farci anche l’affare. Del resto c’è tutto un mondo che vive di manifestazioni pubbliche. Dagli organizzatori dell’evento ai fornitori di transenne, dai chioschi di ristoro ai venditori di gadget, passando da mille altri servizi funzionali al buon esito dell’evento stesso...