Il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite ha approvato ieri la proroga del mandato della missione Unifil in Libano fino al 31 dicembre 2026, ma con l’indicazione che si tratta dell’ultimo rinnovo. La decisione certifica che la missione ha fallito e che è arrivato il momento per il governo libanese e il suo esercito di prendere davvero in carico il controllo e la sicurezza del proprio territorio.
Hezbollah è stato creato come il coltello più affilato dell’Iran puntato contro Israele, soltanto l’uccisione del leader del gruppo Hassan Nasrallah, l’invasione israeliana del Libano e la caduta del regime di Assad in Siria hanno potuto indebolire definitivamente il gruppo armato che è anche il partito politico libanese più grande in rappresentanza degli sciiti. E’ difficile estirpare Hezbollah dalla politica, ma è possibile farlo militarmente e la risoluzione dell’Onu certifica che è in atto un cambio di mentalità e un maggior investimento sulla stabilità del governo libanese. La risoluzione chiede a Israele di ritirarsi da cinque postazioni nel sud del Libano: il governo israeliano ha già accettato.