“Possiamo costruire insieme il senso di appartenenza”, dice il vescovo Adriano Cevolotto salutando dopo un’ora di dialogo – ha preso appunti sul suo taccuino da viaggio – i consiglieri comunali che hanno accettato l’invito ad incontrarsi, con gli assessori di Rivergaro e Travo e i sindaci Andrea Albasi e Lodovico Albasi, nel salone parrocchiale di via Don Calderoni.
Nel confronto inedito e “speciale” tra amministratori laici e autorità religiosa si parla delle fatiche degli amministratori, dei social disgreganti, di quel trauma sociale che è stato il Covid, della povertà occulta, della difficoltà di coinvolgere persone nella vita pubblica, e ancora dei cambiamenti di una società complessa, dove ad esempio donValerio Picchioni è chiamato a guidare 14 parrocchie tra Rivergaro e Travo.
Il vescovo ha invitato a riflettere sulla necessità del passaggio dalla cultura dell’io a quella del noi, sottolineando come la comunità stia diventando un bisogno. Da qui al 2025 visiterà tutte le 38 comunità pastorali, vivendo al loro fianco per alcuni giorni.
di Domenico Pompili“Veniva nel mondo la luce vera” (Gv 1,9): così la Chiesa di Verona ha meditato nell’Avvento che si è avviato con una veglia diocesana in Cattedrale, lo scorso 30 novembre. Credere però alla luce in un mondo di buio è diventato difficile. Specie dopo il tragico 7 ottobre 2023, quando la spirale del conflitto israelo-palestinese si è impennata, sommandosi al conflitto russo-ucraino e confermando l’ipotesi di “una guerra mondiale a pezzettini”, di cui papa Francesco va parlando da anni. Il comporsi drammatico di questo puzzle micidiale getta un’ombra sinistra sul mondo, che ha bisogno di luce. In tale contesto nasce ancora una volta Gesù.
di REDAZIONEOtto senzatetto ospitati in Vescovado per fronteggiare l’emergenza-freddo. La gestione affidata a volontari Caritas, giovani e religiosi per il periodo invernale
«L’orchestra è il sinonimo di società. Ci sono i violini, i violoncelli, le viole, oboe, trombone... Ognuno di loro spesso ha parti completamente diverse, ma devono concorrere tutti a un unico bene, che è quello dell’armonia di tutti»...