Il rogo – che ha spaventato parecchio il vicinato – probabilmente è stato causato dall’azione incauta di uno o più clochard presenti nel fabbricato. Quantomeno, è una delle ipotesi su cui si concentrano le indagini per stabilirne la natura: dolosa o accidentale.
I tecnici, in queste ore, hanno tagliato l’erba e rimosso i residui abbrustoliti nello stabile diroccato, da cui sono spuntati – ben evidenti – i segni dell’occupazione: pacchetti di sigarette, mozziconi, confezioni di cibo, lamette per radersi la barba, sacchetti di plastica, bicchieri, suole delle scarpe, molte scatolette per cani e la puzza di urina mischiata all’odore acre della combustione proveniente dalle pareti annerite.